Storia della crittografia: Primo cifrario e cifrario di trasposizione

Il Primo Cifrario

La più antica forma conosciuta di crittografia è la scitala lacedemonica, data da Plutarco come in uso dai tempi di Licurgo (IX sec a.C.) ma più sicuramente usata ai tempi di Lisandro (verso il 400 a.C.). Consisteva in un bastone su cui si avvolgeva ad elica un nastro di cuoio; sul nastro si scriveva per colonne parallele all'asse del bastone, lettera per lettera, il testo da rendere segreto.
 
[adsense:block:adcontenuto]
 
Tolto il nastro dal bastone, il testo vi risultava trasposto in modo regolare ma sufficiente per evitare la lettura senza un secondo bastone uguale al primo. Si tratta di una forma elementare di crittografia a trasposizione.

Cifrario di Trasposizione

 

Come ulteriore esempio di cifrario basato sulla trasposizione dei caratteri di un testo si consideri il seguente.
Si sceglie una parola chiave di n caratteri (possibilmente senza doppie); si divide il testo in chiaro in gruppi di n caratteri, riempiendo eventualmente di x l’ultimo gruppo se incompleto, e si scrive il messaggio mettendo un gruppo per riga e incolonnando il tutto su n colonne.
 
[adsense:block:adcontenuto]
 
Si riordinano le colonne con gli stessi spostamenti che sarebbero necessari per ordinare alfabeticamente le lettere della parola chiave e si ottiene il messaggio cifrato leggendo le colonne così riordinate.
 
Esempio: vieni subito
 
Parola chiave: rame
 
r a m e
v i e n
i s u b
i t o x
 
Riordinamento:
 
a e m r
i n e v
s b u i
t x o i
 
Messaggio cifrato:
 
aistenbxmeuorvii
 

 

Risorse per sviluppo: 

Ti potrebbero anche interessare:

Configurazione del modulo PATHAUTO

Guida facile per configurare Pathauto per Drupal

Il modulo Pathauto è molto utile per generare i percorsi del nostro sito automaticamente per ogni tipo di contenuto.
Per ottenere un buon funzionamento da questo modulo bisogna configurarlo bene. 
Andiamo in amministra/stuttura del sito/aliasurl ed in automated alias settings iniziamo la nostra configurazione:
In "general settings" possiamo scegliere il separatore delle parole, la lunghezza dell'alias url, ed altro, ma possiamo lasciare tranquillamente le impostaz
Drupal: 

La differenza tra il pulsante Condivisione, Share, e il +1 su Google+

differenza condivisione e +1 su google+Google  ha rilasciato solo in un secondo momento il pulsante “Share” per dare una demarcazione netta tra la Condivisione dei post su Google+ e il suo “Mi Piace” sotto forma di pulsante +1. In origine infatti la condivisione era inglobata nel +1: l’utente che apprezzava il contenuto poteva esprimere la sua preferenza tramite questo pulsante e poi anche condividerlo. Cerchiamo quindi di capire la reale differenza tra il pulsante di Condivisione e quello +1 in quanto, all’occhio di molti, visto come un inutile doppione.

Social Media Business: 

MANUALE SULLA SICUREZZA INFORMATICA

[toc]

Intro

Questo è un manuale trovato girando per la rete ed è liberamente distribuile a detta dell'autore di cui  trovate tutte le informazioni in fondo al manuale. La formattazione non è ancora sistemata al meglio, ci scusiamo per i  disagi provvederemo al più presto.
 

Là fuori è una giungla

I giornalisti di stampa e TV si buttano a pesce sulle periodiche in­vasioni di virus.

Risorse per sviluppo: