Crittografia moderna e avvento dei computer

 

La nascita della moderna informatica ha fatto fare un salto di qualità anche al settore crittografico: in particolare è stato possibile studiare nuove metodologie di trasformazione crittografica non più legate ai simboli del testo da trasmettere, ma riferentesi direttamente alla loro codifica binaria.
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Ciò ha consentito, da un lato, di poter spezzare le correlazioni intrasimbolo (i bit della codifica di un simbolo) e intersimbolo (parole e frasi) rendenso più difficile l’applicazione di crittoanalisi statistica, e dall’altro, di poter cifrare informazioni di qualsiasi natura (nontrettamente testuale).
 
Per esemplificare il tipo di trasformazione che un computer può agevolmente eseguire su un messaggio da cifrare, si consideri una chiave costituita da una sequenza di bit di lunghezza pari al messaggio, egualmente considerato come sequenza di bit, e si esegua l’operazione di OR esclusivo (può essere vista come somma di due bit modulo 2) su ciascuna coppia di bit corrispondenti (1 bit dal messaggio, 1 bit dalla chiave nella stessa posizione relativa). La sequenza che si ottiene è il messaggio cifrato, che si può ricostruire nella sua versione in chiaro non appena si ripeta, presso il destinatario, l’operazione di OR esclusivo con la medesima chiave usata per cifrare.

 

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