Guida Base Drupal: Potx per creare traduzioni

Questa guida rientra nella categoria delle guide definite "Drupal Base" in quanto tratta un argomento intuitivo e alla portata anche dell'utente occasionale alle prima armi con il nostro cms Drupal

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Drupal Translation Template Extractor (Drupal Potx)

Drupal è in inglese e tutti i moduli scaricabili da drupal.org seguono la stessa sorte. Ogni modulo tuttavia può essere tradotto nella lingua che preferiamo in maniera semplice grazie all'ausilio proprio di un'altro modulo utile allo scopo. Scarichiamo da Drupal Translation template extractor (potx) (o dal link in basso) ed assicuriamoci che il modulo da tradurre sia gia stato installato. In caso contrario, installiamolo ora.
Carichiamo il modulo nella cartella sites/all/modules (come per gli altri moduli) e dal pannello amministrativo di drupal installiamolo spuntando la voce "potx" nella lista dei moduli.
Una volta attivo lo ritroviamo in Amministra/Costruzione del sito/Traduci interfaccia e clicchiamo sull'ultima tabella chiamata "extract" accanto a quella gia presente di default "Esporta". Espandiamo il gruppo chiamato sites/all/modules e qui ritroveremo la lista dei moduli installati attualmente. Spuntiamone uno, selezioniamo la voce "Template for Italiano translation", spuntiamo eventualmente "Include Translations" e clicchiamo infine su "Extract" in fondo alla pagina. Ci ritroveremo un file con estensione .pot nella cartella dove il nostro browser colloca tutti i download (o nella cartella da voi selezionata al momento del download). Apriamo questo file con un editor di testo (consiglio notepad++) e notiamo  la struttura del file: ad ogni stringa in inglese ne corrispone un'altra sotto non compilata contraddistinta da due virgolette ( "" ). All'interno delle virgolette possiamo inserire la traduzione della stringa inglese corrispondente.
 
NB: ogni stringa deve essere sempre racchiusa all'interno delle virgolette e non sono ammesse lettere accentate, in tal caso bisogna usare i caratteri interpretabili (alla fine del testo ne è riportato un breve elenco).

Importazione delle traduzioni

Una volta terminata la traduzione di tutte le stringhe presenti, salviamo il file e in Drupal torniamo a "traduci interfaccia": selezioniamo questa volta la tabella "Importa", poi "scegli file" per trovare il file .pot appena tradotto e in "Modalità" selezioniamo il comportamento preferito delle nuove stringhe tradotte. Cliccare "Importa" ed un messaggio confermerà l'importazione riportando anche gli eventuali errori presenti nel file e le stringhe saltate. In questa evenienza la stringe buone saranno sostutite, le altre no, pertanto è necessario rimettere mano al file e controllare se c'è un accento di troppo, una virgoletta mancante o altro. Altro possibile errore è la mancata interpretazione del plurale della lingua: notiamo allora, all'interno del .pot, prima delle stringe da tradurre, ce ne sono altre che riportano talune informazioni tra cui spicca "Plural Forms". Per l'Italiano la forma corretta è
nplurals=2 e plural=(n!=1).
Alla fine la stringa sarà così: "Plural-Forms: nplurals=2; plural=(n!=1);\n"
 
Questa procedura potrete utilizzarla per tradurre tutto ciò che serve dai moduli del core fino ai temi installati.

Lista degli accenti

Vi riporta la lista per creare gli accenti (manca solo la "ò" per il momento):
 
è  è
ù  ù
à  à
ì  ì
 
Copiate la lettera da qui e la incollate al posto della vostra lettera accentata.
Drupal: 

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